Innovazione: GEODIS esplora le opportunità nelle autostrade elettriche

27 marzo 2017

GEODIS si è unita a un consorzio di imprese francesi per commissionare uno studio sulle autostrade elettriche alla società di consulenza sulle basse emissioni di carbonio Carbone 4. Pubblicato il 27 febbraio, lo studio conferma le interessanti possibilità associate allo sviluppo di tale tecnologia per ridurre le emissioni di CO2 risultanti dal trasporto merci.

GEODIS si è unita a un consorzio di imprese francesi per commissionare uno studio sulle autostrade elettriche alla società di consulenza sulle basse emissioni di carbonio Carbone 4. Pubblicato il 27 febbraio, lo studio conferma le interessanti possibilità associate allo sviluppo di tale tecnologia per ridurre le emissioni di CO2 risultanti dal trasporto merci. 

Lo studio si incentra sulla possibilità di implementare una flotta di veicoli commerciali pesanti ibridi, alimentati grazie a una fornitura continua di elettricità messa a disposizione per l'intera lunghezza dell'autostrada. Il sistema di distribuzione elettrica sarebbe installato lungo la corsia interna dell'autostrada, la quale resterebbe aperta agli altri veicoli, nello specifico i veicoli commerciali pesanti tradizionali. Il progetto di camion ibrido consentirebbe l'impiego di un motore elettrico sull'autostrada e di un classico motore a combustione interna per le manovre (sorpasso, ingresso in e uscita dall'autostrada) e i tragitti non autostradali. 

“L'innovazione è nel nostro DNA”, afferma Philippe de Carné, Innovation Director presso GEODIS. “L'individuazione di alternative al diesel e la riduzione degli impatti ambientali delle emissioni pericolose rappresentano uno degli obiettivi principali della ricerca presso GEODIS. Ecco perché abbiamo deciso di commissionare tale studio. Il nostro ruolo in quanto leader del settore e contributore alla crescita dei clienti consiste nella preparazione ai progressi tecnologici del futuro in un ambiente in costante evoluzione”.

Lo studio dimostra che tale tipo di progetto è un modo efficace per ridurre l'impatto ambientale del trasporto merci su strada e, allo stesso tempo, per ottimizzare lo sfruttamento dell'infrastruttura dei trasporti esistenti. L'implementazione richiederebbe soltanto un adeguamento operativo di minore entità da parte dei professionisti del trasporto su strada, senza trasbordi e una formazione minima per adattare lo stile di guida dei conducenti.

Lo studio conferma che, su alcuni percorsi altamente trafficati e per le società di trasporti che impiegano un unico itinerario, l'autostrada elettrica rappresenta un'opzione redditizia alla luce delle attuali condizioni del mercato. Il sostegno finanziario pubblico di € 3 milioni servirebbe a raggiungere la redditività con maggiore rapidità grazie alla generazione di esternalità ambientali positive (con una significativa riduzione di 30 Mt CO2 nelle emissioni di CO2 generate dai trasporti) e un effetto macroeconomico vantaggioso.

Oggigiorno, il trasporto su strada (di persone e merci) dipende enormemente dai prodotti a base di petrolio e rappresenta il 30% del consumo energetico e delle emissioni di gas ad effetto serra in Francia. All'incirca la metà è il risultato del trasporto merci, la maggior parte (85%) su strada. Le emissioni di gas ad effetto serra dei veicoli commerciali pesanti rappresentano circa il 5% delle emissioni nazionali e il 3-4% del consumo energetico nazionale.

 

Download the results of the Carbone 4 study

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